Del Karma, della Sfiga e di altre Sciocchezze

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Al mondo esistono persone che sono nate per stressare gli altri. Non lo fanno di proposito. Non sono cattive, non più di quanto lo sia un qualunque animale feroce che segue il proprio istinto.
No, semplicemente esistono per rompere i coglioni.
E poi ci sono quelli, come me, che si trovano a doverci combattere per qualche strano caso del destino.
Forse qualche insignificante errore nella vita precedente che ha causato una condanna insopportabile nella vita successiva, o forse soltanto sfiga. C’è anche quella.

Fatto sta che, per un motivo o per un altro, mi ritrovo spesso a dover combattere con persone il cui unico scopo nella vita sembra essere quello di risucchiare l’anima agli altri con le loro fisime mentali.
Persone incapaci di stare serene per più di un giorno che si complicano la vita con dettagli inutili su cose ancora più inutili allo scorrimento tranquillo della loro vita.

Ed io, per carità, sono rinomato per la mia infinita pazienza, ma per quanto possa essere zen sono pur sempre un essere umano con tutti i difetti del caso. E quando mi trovo vicino a queste persone così negative mi sento male. Mi gira la testa. Non capisco come possano pensare che io risolva i loro problemi quando non sono capace di risolvere i miei. Non capisco come possano pretendere che io dica loro cosa vogliono sentirsi dire se non è quello che penso. Che poi, spesso, nemmeno mi ascoltano, semplicemente vanno a dritto per la loro strada, chiedono pareri per non ascoltarli troppo perché chiusi nello sfrenato egocentrismo che li rende, ai loro occhi, sicuramente meglio di chiunque altro. Come sovrani che chiedono pareri al giullare di corte solo per fargli credere di avere una qualunque importanza, che in realtà non ha.

E dopo ogni conversazione con persone del genere mi sento fiacco. Come se mi avessero aspirato l’anima con un compressore lasciandomi un corpo esanime in terra. Come se mi si fossero sciolte le ossa e fossi un cumulo di carne sbatacchiato per terra. E ho bisogno di stare da solo.

Così mi prendo il mio tempo. Stacco dal lavoro, scrivo qualcosa, mi metto le scarpe da ginnastica e vado a camminare un paio d’ore, non importa se è caldo, freddo, se piove o se tira vento. Io, da solo, senza nessuno, a riprendere aria e togliermi di dosso tutta questa pesantezza che gli altri mi passano.
E mi convinco sempre più che nella mia vita precedente devo aver fatto qualcosa di veramente orribile per dover essere costretto a passare un’esistenza in un mondo che mi sta sempre più stretto, con persone che non sopporto.

Il Giardino Zen di camera mia,  con la conchiglia che mi ha portato Alex da Santiago, le spilline di Polaris e altri  ninnoli e ricordi vari
Il Giardino Zen di camera mia, con la conchiglia che mi ha portato Alex da Santiago, le spilline di Polaris e altri ninnoli e ricordi vari
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2 pensieri riguardo “Del Karma, della Sfiga e di altre Sciocchezze

    Sentimental Blog ha detto:
    giugno 8, 2015 alle 3:44 pm

    Interessante (sfogo) che condivido in pieno.
    Conosco un paio di persone amiche che stressano al solo pensiero di loro
    Passa una bella sera
    Sentimental

      Danilo Sesti ha risposto:
      giugno 8, 2015 alle 3:55 pm

      Magari siamo noi che siamo sbagliati. Non so. Io ho molta pazienza, ma ci sono cose che proprio mi prosciugano…passa una bella serata pure te ( a me sono appena saltati i programmi, dovrò inventarmi qualcosa)

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